Voce alla gente. La viabilità a Potenza: “..eppure ci vorrebbe poco”

L’imprenditore Brindisi propone alcune soluzioni per rendere migliore la viabilità in città (3°parte)

Michele Brindisi, imprenditore potentino da circa 40 anni. Un uomo che ama la sua città e ne descrive alcune lacune che con impegno e dedizione potrebbero essere colmate da una amministrazione attenta che ascolta la propria comunità. “Raccolgo quello che sento in mezzo alla gente. Spunti, idee e problematiche. Basterebbe poco per rendere Potenza più bella e più vivibile. La viabilità, ad esempio, dopo il centro storico è il secondo grande problema avvertito dalla nostra comunità.

Negli ultimi mesi abbiamo assistito in città alla realizzazione di numerose rotatorie, per lo più atte a snellire il traffico. Bene in piazza XVIII Agosto e S. Maria, abbastanza a S.Rocco e via Roma, male decisamente a Verderuolo. Lì andrebbe rivista. E’ evidente ed indiscutibile che quella rotatoria con gli eccessivi incanalamenti nei pressi di piazza Don Bosco e con il doppio senso di marcia ad ingolfarla ulteriormente non funziona. Invece di snellire il traffico si ha avuto la capacità di aumentarlo, sarebbe servito il coraggio e l’umiltà di capire l’errore e correggerlo.

Un’altra rotonda invece potrebbe essere utile. Quella tra l’incrocio di via Appia e rione Lucania. Un incrocio fastidioso e spesso pericoloso. Parrebbe che ci stiano mettendo mano, bene. Sempre a rione Lucania, andando oltre le rotonde, andrebbe allargato il ponticello che scavalca la ferrovia e porta alle Poste e all’Acquedotto Lucano. Un ostacolo che crea traffico e che soprattutto è brutto da vedere in un capoluogo. Continuando a discutere di zone dove il traffico ristagna, segnalo la necessità di un sottopasso a rione Mancusi che eviti il passaggio a livello delle ferrovie. E’ impensabile, al giorno d’oggi, che ci siano ancora nella città questo tipo di ostacoli che rallentano il traffico.

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