Potenza, una città difficile per pedoni e disabili

Marciapiedi sgretolati o incompleti e barriere architettoniche

Con l’arrivo della bella stagione Potenza si risveglia. C’è voglia di uscire a piedi evitando di utilizzare l’auto. Ma non sempre è possibile fare una passeggiata in città in tutta sicurezza. Ci sono, infatti, diverse zone che un pedone dovrebbe evitare per non correre rischi. Altre, poi, sono del tutto impraticabili per i disabili. Non è difficile trovare marciapiedi lasciati a metà o rovinati (in diversi casi i bordi sono sgretolati o la pavimentazione sconnessa), strisce pedonali poco visibili o perfino la mancanza assoluta di passaggi pedonali.

Diversi gli esempi che si possono fare ma uno tra questi è tra i più significativi perché riguarda uno dei possibili percorsi verso la stazione di Potenza centrale. Chi volesse raggiungerla a piedi da via del Gallitello, passando avanti a quello che sarà il nuovo Terminal in fase di realizzazione da parte delle Ferrovie appulo lucane (Fal), è costretto per un tratto a fare a meno di marciapiedi con tutti i pericoli che è possibile immaginare. Il pezzo di strada in questione, in particolare, è quello che porta alla stazione di Potenza centrale oltrepassando l’incrocio che smista il traffico verso viale Dante/centro storico o Ponte Musmeci. Il marciapiede ad un certo punto si interrompe e il pedone dovrebbe porre la massima attenzione e camminare al bordo della carreggiata per arrivare in stazione. Il tragitto è percorso in maniera frequente da auto e per questo è un pericolo reale.

Un esempio che realizza le difficoltà di percorrere a piedi la città soprattutto per i disabili con ostacoli e barriere architettoniche diffuse. Nel capoluogo di regione, come è noto da anni, le barriere architettoniche per i disabili e le difficoltà a passeggiare in sicurezza per i pedoni sono tra i problemi spesso portati all’attenzione dai cittadini ma mai, purtroppo risolti. A creare difficoltà, tra l’altro, la fitta vegetazione cresciuta ai margini delle strade e che, di fatto, invade i percorsi riservati a chi si sposta a piedi. Se, poi, si decide di fare una passeggiata di sera meglio sapere quali le strade illuminate per evitare di ritrovarsi, ad un certo punto del tragitto, circondati dal buio.

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